LE BASI DELLO YOGA CORRETTIVO® – Be Yoga Studio

LE BASI DELLO YOGA CORRETTIVO®

Come Naturopata ho scelto di insegnare Yoga Correttivo® perché fra tutti i metodi d’insegnamento è quello che rispecchia la mia personalità e il mio percorso di studi. Semplice, intuitivo, consapevole, curioso, concreto, efficace, appassionante ed è soprattutto uno stile che si integra perfettamente con la Naturopatia.

Insegnare Yoga Correttivo® ha reso il mio lavoro come Naturopata completo, è un metodo che rieduca il corpo, lo rende sensibile e accende il nostro intuito, aiuta la persona a percepire come le emozioni scorrono o si bloccano nel corpo fisico caratterizzando la nostra postura, che a sua volta influenza il nostro stato emotivo.

Il corpo è incredibilmente intelligente e se gli diamo la possibilità di apprendere gradualmente come gestire un movimento intelligente e consapevole, con l’uso della tecnica coordinata al respiro e all’allineamento, attraverso un percorso costante e duraturo tende da solo ad arrivare ad un modo di autogestirsi. Che viene sperimentato come uno stato d’inesauribile energia, lucidità mentale e attitudine positiva che rende la vita piena ed entusiasmante.

Cinque sono i principi che rendono la pratica dello Yoga Correttivo® adatta a tutte le persone di qualsiasi età:

– L’uso dei sostegni e attrezzi, per poter supportare l’unicità della persona rispettando i suoi limiti e capacità.

– L’uso della tecnica, accompagnando per mano sia il principiante sia l’esperto a fare un viaggio all’interno dell’asana alla scoperta di luoghi nascosti nel corpo che non sapevi di avere, accrescendo la propria consapevolezza attraverso i sensi.

– Il traguardo non è arrivare alla perfezione della figura dell’Asana, ma usare il respiro regolare per praticare con gioia e senza sforzo, godendosi il viaggio lontano dall’ego.

– Si lavora fin da subito sul decondizionare il corpo dagli automatismi e condizionamenti quotidiani ed educare la nostra mente a nuove esperienze, abbattendo gli schemi del pensiero e le corazze emotive.

– Si matura la coscienza della propria identità come “corpo-mente”, sviluppando la auto-consapevolezza attraverso il proprio sentire.

Hai così la possibilità di arrivare a raggiungere un allineamento soggettivo ottimale molto accurato. E allo stesso tempo hai gli strumenti per perfezionare continuamente gli asana, aprendo in modo naturale le varie aree del corpo e portando alla luce potenzialità interessantissime.

Dopo ormai tanti anni d’insegnamento mi sento di poter dire con certezza che non esiste un “modo migliore di raggiungere l’allineamento” perfetto e adatto a tutti. Esiste invece un modo per arrivare a scoprire il proprio “allineamento soggettivo ottimale”, un allineamento che si basa sulle caratteristiche uniche dell’individuo.

Barbara

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