SEI PIÙ VICINO ALLA NATUROPATIA DI QUELLO CHE CREDI – Be Yoga Studio

SEI PIÙ VICINO ALLA NATUROPATIA DI QUELLO CHE CREDI

“Sta bene chi è in sintonia col proprio essere naturale”

Vivere secondo naturopatia significa scegliere di essere in sintonia con la natura: per stare bene non occorre inventare metodi nuovi o escogitare strategie all’avanguardia, basta cercare di essere in equilibrio con le leggi della natura. Purtroppo la civiltà di oggi, nonostante i progressi raggiunti e le conquiste ottenute in numerosi campi, ha però allontanato e separato l’uomo moderno dalla sua essenza naturale. Oggi la manifestazione di questa separazione è sotto gli occhi di tutti.

I segnali d’allarme che ci aiutano

L’uomo “moderno” non si accorge che molti dei suoi comportamenti “evoluti” in realtà rischiano di portarlo verso l’autodistruzione. La natura da sempre ha dotato l’essere umano di un campanello d’allarme, affinché si accorga che sta andando contro corrente, ossia sta deviando da quelle che sono le sue caratteristiche naturali. Questo segnale è il “sintomo”, rappresentato dai malesseri psicofisici che vengono a “disturbare” il corpo e la mente.
Purtroppo la prima, e più diffusa, reazione nell’uomo moderno è quella di cercare di eliminare il sintomo più velocemente possibile, assumendo soprattutto farmaci.
In realtà è proprio grazie a questo segnale, che abbiamo l’opportunità di ritrovare la strada giusta per riavvicinarci alla nostra essenza più profonda, potendo quindi riconoscerla e una volta riconosciuta procedere a eliminare la causa primaria del malessere che l’aveva scatenata. Il sintomo è il segnale che ti avverte che dentro di te c’è qualcosa che non sta funzionando a dovere, capirne le origini, anziché limitarsi a sedarlo e a nasconderlo, richiede un necessario cambiamento di rotta.
Di fatto l’esperienza mi ha dimostrato che quando un sintomo viene messo a tacere con un farmaco, poi ricompare, perché la nostra essenza naturale è sempre più forte della scienza chimica. Così nella maggioranza dei casi il sintomo si ripresenta in forma più virulenta e più estesa; altre volte invece scompare. In questo caso però con esso scompare anche il messaggio che il nostro corpo tentava di inviarci, messaggio legato ai nostri istinti originari e naturali. Nel primo caso quando il disturbo ricompare, c’è ancora la speranza, che con opportuni cambiamenti l’energia vitale possa riequilibrarsi. Nel secondo caso invece, quando il sintomo tace, significa che l’essere naturale che è in noi si è spento, non è pronto ad ascoltare o non vuole ascoltare, anche se l’individuo è in vita.

I principi della Naturopatia

La naturopatia non è una semplice accozzaglia di metodi alternativi per evitare farmaci o metodi invasivi dolorosi. Chi la considera così non ne ha compresa l’anima.

La Naturopatia si basa sul sostenere l’essenza naturale dell’essere umano, insistendo sul principio che occorre dare credito e ascolto a questa essenza, perché è proprio in essa che si celano le nostre risorse più nascoste, quella parte inconscia che ci può portare alla risoluzione definitiva. Dal punto di vista naturopatico la malattia viene considerata come l’espressione di una disarmonia, di uno squilibrio di forze interiori dell’uomo, di cui il sintomo è segnale psicofisico.

Interpretando il linguaggio del sintomo è possibile capire l’origine della malattia, la causa primaria e di conseguenza procedere ad individuare ciò che è necessario per ripristinare l’armonia. La guarigione non coincide con la scomparsa del sintomo, bensì è il cammino di autocoscienza e auto-conoscenza che, a partire da questo, prende in considerazione il suo messaggio intrinseco.

Un percorso che l’uomo moderno non sembra ancora accettare completamente, trovandolo un inutile perditempo, per l’abitudine ad avere la soluzione immediata al problema, per la considerazione erronea del sintomo come semplice disfunzione organica. La Naturopatia non considera l’essere umano solo come un insieme di organi anatomici distinti e separati, ma come un tutto organico, psicosomatico. Non si basa su una visone frammentata, ma integrata, olistica. Cerca di riportare l’attenzione all’essere umano nella sua globalità, tenendo conto che, oltre agli aspetti fisici, biologici e somatici, esiste anche e soprattutto la psiche, che non è mai slegata al corpo.

Barbara

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